26 APRILE 1986 – 26 APRILE 2026

Il 26 aprile 1986, all’una, ventitré minuti e 45 secondi, a Pripyat, in Ucraina, due esplosioni quasi consecutive devastarono il reattore numero 4 della centrale nucleare di Chernobyl. Il più grave disastro nucleare nella storia dell’uomo.

Nel 40° anniversario da quella terribile tragedia, che ha provocato morti e sofferenze, abbiamo ritenuto importante, ed anche doveroso, realizzare una serie di eventi e iniziative per “celebrare e ricordare” degnamente quel tragico evento che, tra l’altro, ha dato avvio alle nostre attività, ma anche per evidenziare quello che molte associazioni, molte famiglie italiane, molte “nostre” famiglie hanno saputo far nascere e crescere da quel momento tragico.

Una storia, quella delle accoglienze, per cui è nata la nostra associazione e di cui ci sentiamo orgogliosi. Non per “farci belli”, semmai per ringraziare le tantissime persone che ci sono state vicine, le tantissime famiglie che con generosità e amore hanno accolto migliaia di bambini, le molte istituzioni che sono sempre state con noi e insieme a noi.

Questi i principali eventi che abbiamo programmato e che stiamo programmando:

Proiezione dei film “Nascono i fiori” (regia di Mauro Bartoli) e/o “Le cicogne di Chernobyl” (regia di Karim Galici) con testimonianze e dibattito (ingresso libero):

Esibizioni del famoso Corpo di ballo “Rovesnik” di Minsk (Bielorussia), composto da 34 ballerini dagli 8 ai 15 anni (spettacolo dal titolo “Chernobyl nella memoria – Amore nell’anima”:

 

Pubblicazione del libro “IL FIORE DELLA SPERANZA HA MESSO RADICI”

in cui bambine e bambini bielorussi ospitati in Italia, alcuni loro accompagnatori e alcune famiglie italiane che li hanno accolti raccontano la loro esperienza di accoglienza in Italia. Un libro voluto da noi e da altre tre associazioni italiane come la nostra

Il libro, 203 pagine, è disponibile in tutti gli eventi sopra indicati oppure, su richiesta, in Associazione

Non è in vendita e sarà donato a chi vorrà farci un’offerta